Sarajevo è l’unica città al mondo dove in un raggio di circa 200 metri e 15 minuti di cammino possiamo trovare i simboli di così tante religioni. La Moschea Begova, la Basilica Ortodossa SS Madre di Cristo (1863-1872 in stile Barocco-Bizantino) , la Cattedrale Cattolica del Sacro Cuore (1884-1887) e la Sinagoga; volendo possiamo aggiungervi, per i Protestanti, anche l’ex Chiesa Evangelica oggi Museo. Altri famosi luoghi di culto sono: la Moschea di Ali Pasha, la Moschea dell'Imperatore (Careva), la vecchia chiesa Ortodossa,  la Chiesa di San Giuseppe, la Chiesa di Sant'Antonio da Padova e l’antica Sinagoga.

Editto di Toledo o di espulsione degli ebrei                31 marzo 1492

 

« ... L'Inquisizione ha scoperto molti colpevoli, come è noto, e dagli stessi inquisitori, oltre che da numerosi fedeli, religiosi e secolari, siamo informati che sussiste un grave pericolo per i cristiani a causa dell'attività, della conversazione e della comunicazione che [i cristiani] mantengono con gli ebrei. [Gli ebrei infatti] dimostrano di essere sempre all'opera per sovvertire e sottrarre i cristiani alla nostra santa fede cattolica, per attirarli con ogni mezzo e pervertirli al loro credo, istruendoli nelle cerimonie e nell'osservanza della loro legge.

Per questo motivo, e per mettere fine a una cosi grande vergogna e ingiuria alla fede e alla religione cristiana, poiché ogni giorno diventa sempre più evidente che i suddetti ebrei perseverano nel loro pessimo e malvagio progetto dovunque vivano e conversino [con i cristiani], [noi dobbiamo] cacciare i suddetti ebrei dai nostri regni cosi che non ci sia più occasione di offesa alla nostra fede ...».

 

 

Editto di Blagaj                                                                                 28 maggio 1463

 

«Io, Sultano Mehmet El Fatih figlio di Murat-Khan, sempre vittorioso, informo il mondo intero con questo editto imperiale che, i Francescani Bosniaci, sono nei miei favori per cui io ciò dispongo:

 

Fate che nessuno infastidisca o disturbi ne loro, ne le loro Chiese;

Permettete loro di vivere in pace nel Mio Impero;

Lasciate stare al sicuro coloro che presso di essi sono rifugiati;

Permettete loro di tornare e di sistemare i loro monasteri senza timore in ogni Paese del Mio Impero.

Ne la mia Altezza Reale, ne i miei Visir, ne il personale alle mie dipendenze, ne la mia servitu e nessuno dei cittadini del mio Impero potrà insultarli o infastidirli.

Non permettete a nessuno di attaccarli, insultarli, ne di attentare alle loro vite, proprietà o Chiese.

Se loro ospiteranno qualcuno proveniente da fuori e lo introdurranno nel Mio Paese ne hanno la mia autorizzazione.

 

Poiché ho cosi disposto, ho graziosamente emesso questo editto imperiale e ufficialmente assumo l'impegno. Nel nome del Creatore della Terra e del Cielo, Colui che nutre tutte le creature, nel nome dei sette Musafs e del nostro grande Profeta e nel nome della spada che io impugno che nessuno si comporti diversamente da ciò che ho scritto fin tanto che mi saranno fedeli e obbedienti alla mia volontà».

 

L'Editto fu emesso al fine di garantire i diritti fondamentali dei Bosniaki all'atto della conquista turca della Bosnia, nel 1463. Precede di 326 anni la rivoluzione francese e di 485 anni la dichiarazione universale dei diritti umani

 

 

                         Home > Intro > Sarajevo > Luoghi di Culto

 

 

 

 

LUOGHI di CULTO

 

 

fermoimmagine.info  -  Sito ideato e realizzato da Pino Bartolomei  FERMO FM     © MMXVI

Privacy Policy / Cookie Policy